N. 04257/2014 REG.PROV.CAU.
N. 05899/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso in appello numero di registro generale 5899 del 2014, proposto da:
Cab Massari Società cooperativa, Co.Na.Se. Società Cooperativa Agricola, Cesac Società Cooperativa Agricola, Azienda Agricola Fucci Giacomo, Azienda Agricola "La Speranza 1999 società semplice" di Petitoni Alessandro e Antonio Società Agricola in persona dei rispettivi legali rappresentanti, rappresentate e difese dagli avvocati Francesca Minotti e Federico Gualandi, con domicilio eletto presso lo Studio Placidi in Roma, via Cosseria n. 2;
contro
Regione Emilia Romagna in persona del Presidente della Giunta, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabrizia Senofonte e Gaetano Puliatti, con domicilio eletto presso l’avvocato Andrea Manzi in Roma, via Federico Confalonieri n. 5;
Provincia di Ravenna in persona del Presidente, rappresentata e difesa dagli avvocati Franco Mastragostino e Maria Chiara Lista, con domicilio eletto presso l’avvocato Adriano Giuffrè in Roma, via dei Gracchi n. 39;
Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Arpa, Sezione Provinciale di Ravenna, Azienda Usl della Romagna, Ravenna, Azienda Usl di Ravenna, Dipartimento di Sanità Pubblica, Consorzio della Bonifica della Romagna Occidentale in persona dei rispettivi legali rappresentanti, non costituiti in questa fase del giudizio;
Provincia di Ravenna in persona del Presidente, rappresentata e difesa dagli avvocati Franco Mastragostino e Maria Chiara Lista, con domicilio eletto presso l’avvocato Adriano Giuffrè in Roma, via dei Gracchi n. 39;
Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Arpa, Sezione Provinciale di Ravenna, Azienda Usl della Romagna, Ravenna, Azienda Usl di Ravenna, Dipartimento di Sanità Pubblica, Consorzio della Bonifica della Romagna Occidentale in persona dei rispettivi legali rappresentanti, non costituiti in questa fase del giudizio;
nei confronti di
Officina dell'Ambiente s.p.a. in persona del legale rappresentante, rappresentata e difesa dagli avvocati Giuliano Berruti, Alberto Rossi e Giuseppe Caia, con domicilio eletto presso l’avvocato Giuliano Berruti in Roma, via delle Quattro Fontane n. 161;
Comune di Conselice in persona del Sindaco in carica, non costituito in questa fase del giudizio;
Bartolini Davide ed altri, intervenienti ad adiuvandum in primo grado, non costituiti in questa fase del giudizio;
Comune di Conselice in persona del Sindaco in carica, non costituito in questa fase del giudizio;
Bartolini Davide ed altri, intervenienti ad adiuvandum in primo grado, non costituiti in questa fase del giudizio;
per la riforma
dell' ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo dell’Emilia Romagna, sede di Bologna, Sezione II, n. 00275/2014, resa tra le parti, concernente valutazione di impatto ambientale (VIA) del progetto per la realizzazione di un impianto di recupero rifiuti speciali a matrice inerte
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello ed i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Emilia Romagna e di Provincia di Ravenna e di Officina dell'Ambiente s.p.a.;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 settembre 2014 il consigliere Manfredo Atzeni e uditi per le parti gli avvocati Federico Gualandi, Fabrizia Senofonte, Gaetano Puliatti, Maria Chiara Lista, Giuliano Berruti e Giuseppe Caia;
Ritenuto che la causa, per la rilevanza degli interessi coinvolti, meriti l’approfondimento proprio dell’esame nel merito sotto i diversi profili sollevati dagli appellanti;
Ritenuto che la sollecita trattazione della causa nel merito soddisfi adeguatamente le esigenze cautelari della parte appellante;
Ritenuto che le spese di entrambi i gradi della fase cautelare debbano essere integralmente compensate
P.Q.M.
il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) accoglie l'appello cautelare nei limiti di cui in motivazione (Ricorso numero: 5899/2014) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado nei limiti della sollecita trattazione della causa nel merito di fronte al Tribunale amministrativo dell’Emilia Romagna, sede di Bologna.
Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa allo stesso Tribunale amministrativo per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc. amm.
Compensa integralmente spese ed onorari di entrambi i gradi della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 settembre 2014 con l'intervento dei magistrati:
Carmine Volpe, Presidente
Carlo Saltelli, Consigliere
Manfredo Atzeni, Consigliere, Estensore
Antonio Amicuzzi, Consigliere
Luigi Massimiliano Tarantino, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE | |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 24/09/2014
IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
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