domenica 30 novembre 2014

Luciano Lama: La delibera per Matrix andrebbe annullata e rifatta l’intera procedura di V.I.A.

Domenica 30 Novembre 2014


Una protesta contro il Matrix
La Conferenza dei Servizi, a luglio 2013, ha dato parere favorevole alla V.I.A. per la produzione del Matrix, V.I.A. in cui lo stabilimento viene dichiarato dallo stesso proponente essere in classe d’uso sismica III. Ad ottobre dello stesso anno l’ufficio Funzioni Sismiche dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha dato un’autorizzazione per una classe d’uso sismica inferiore, ossia la II. La giunta Regionale ai primi del 2014 ha deliberato a favore dell’insediamento nonostante tale incongruenza. La delibera andrebbe perciò annullata e rifatta l’intera procedura di V.I.A. 

Questo è il nocciolo della questione. L’Ufficio Funzioni Sismiche dell’Unione dei Comuni, giustamente anche se tardivamente, ha dato ora una sospensione temporanea dei lavori sul presupposto, si immagina, che vi siano delle irregolarità. Essendoci quindi, si presume, un’ipotesi di reato penale, il responsabile di suddetto Ufficio avrebbe dovuto farne contestualmente denuncia alla Magistratura. Così avrebbe dovuto fare anche il Sindaco di Conselice, da tempo a conoscenza della situazione. Tutto ciò è stato fatto? Mancando questi atti, sono a loro volta a rischio di denuncia, nello specifico, per “omissioni in atto di ufficio”? Se una segnalazione alla Magistratura fosse pervenuta da questi soggetti, avrebbe avuto un peso non indifferente. Va ricordato poi che l’Ufficio Funzioni Sismiche dell’Unione ha consentito, al Comitato CASTA, l’accesso agli atti, sull’autorizzazione sismica in oggetto, solo dopo tre mesi dalla richiesta. Nonostante questo, il Comitato ha da tempo intrapreso azioni legali volte ad evidenziare profili di illegittimità di questa questione, ma non solo, e le ha ultimamente perfezionate con integrazioni.

Luciano Lama
Esecutivo Verdi della Provincia di Ravenna