CONSELICE
Già autorizzato l'insediamento della società Officine dell'Ambiente per realizzare un impianto di recupero delle scorie di inceneritori con una potenzialità di 250mila tonnellate all’anno, di cui 62.500 da rifiuti pericolosi
I comitati contro Matrix sfilano al carnevale di Conselice
Il riferimento al cambiamento di idea fatto dai Verdi riguarda l'ordine del giorno presentato dal Pd e Sel e approvato a maggioranza (astensione del consigliere Tiziano Bordoni, Fds) dal consiglio provinciale di Ravenna. L'ordine del giorno – firmato da Tiziana Bandoli, Daniele Bassi, Ermanno Tani per il Pd e da Nicola Staloni per Sel – sottolinea come «si debba tenere conto della forte reazione dei cittadini e della contrarietà espressa nei confronti dell'insediamento di Officine dell'Ambiente». Quindi vanno intraprese «le necessarie iniziative per evitare la realizzazione dell’impianto».
Così il consiglio provinciale invita «il presidente e la giunta provinciale a richiedere un incontro col gruppo Officine dell’Ambiente al fine di esaminare le condizioni per non dare seguito all'intervento». Il testo approvato fa riferimento alla vocazione agricola e agro-alimentare del territorio su cui arriverebbe Matrix con il «rischio di alterare l’equilibrio ambientale esistente, anche tenendo presente il consistente aumento del traffico locale che viene ipotizzato». Ma non è tutto: «La realizzazione di tale impianto sta generando nella comunità locale una così forte preoccupazione da parte di associazioni, cittadini e imprenditori, che rischia di alterare la stessa sostenibilità sociale e democratica».
Così il consiglio provinciale invita «il presidente e la giunta provinciale a richiedere un incontro col gruppo Officine dell’Ambiente al fine di esaminare le condizioni per non dare seguito all'intervento». Il testo approvato fa riferimento alla vocazione agricola e agro-alimentare del territorio su cui arriverebbe Matrix con il «rischio di alterare l’equilibrio ambientale esistente, anche tenendo presente il consistente aumento del traffico locale che viene ipotizzato». Ma non è tutto: «La realizzazione di tale impianto sta generando nella comunità locale una così forte preoccupazione da parte di associazioni, cittadini e imprenditori, che rischia di alterare la stessa sostenibilità sociale e democratica».
«Nel 2011 – ricordano i due portavoce dei Verdi, Arianna Bianchi e Paolo Galletti – i Verdi della provincia di Ravenna e della Bassa Romagna, Luciano Lama e Gianluca Baldrati, furono gli unici a presentare osservazioni, nell'ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (Via), al progetto Matrix di Conselice. L’iter amministrativo durò quasi tre anni e le osservazioni furono presentate sia al progetto originale, sia alla sua seconda versione modificata dall’azienda proponente. In queste occasioni la stampa locale offrì grande spazio all'allarme dei Verdi, un allarme che rimase purtroppo inascoltato e solitario».
Ora, a progetto approvato, l'imponente mobilitazione degli abitanti di Conselice (vedi tra i correlati) sta scuotendo le forze politiche locali. «Costringendo tutti – scrivono ancora i Verdi – a prendere atto della non sostenibilità del progetto. Ora il consiglio chiede alla Provincia di non realizzare un progetto che la stessa Provincia ha approvato a suo tempo. Meglio tardi che mai. Meglio soprattutto sarebbe stato prendere seriamente in considerazione le osservazioni documentate e l'allarme dei Verdi».
15 - 04 - 2014