Il Movimento 5 Stelle parteciperà giovedì sera alle 20.30 nella sala del Carmine di Lugo all'iniziativa organizzata dal Comitato No-Matrix. “Affamare gli inceneritori è il nostro imperativo”, dichiara Domenico Coppola, candidato sindaco di Lugo per il M5S, ricordando che “lo scorso anno, assieme a Rifondazione Comunista e al comitato per la Legge Rifiuti 0 raccogliemmo mille firme nella sola Lugo per la presentazione del disegno di legge (in tutta la provincia di Ravenna ne sono state apposte duemila), poiché fermamente convinti che una gestione nuova dei rifiuti, intesi come risorsa da riutilizzare e non come scarto da incenerire, sia l'unica soluzione praticabile e pianificabile nel breve e medio periodo per risolvere il problema".
"Ed è per questo che come M5S, insieme a Natale Bellosi, coordinatore regionale del comitato per la legge, abbiamo fissato cinque punti programmatici da integrare nel nostro programma e da sottoporre agli altri candidati sindaci - prosegue Coppola -. Cinque punti che obbligano qualunque amministrazione a gestire in modo virtuoso la raccolta a lo smaltimento dei rifiuti dal momento in cui questi vengono sottoscritti: raccolta porta a porta per tutti i rifiuti e in tutto il territorio, tariffa puntuale che permetta di pagare in base a quanto rifiuto residuale si produce, affidamento della raccolta dei rifiuti ad una società pubblica, creazione dei centri di riuso con laboratori creativi annessi, incentivi alla vendita di prodotti sfusi e alla spina”.
“In qualità di candidato sindaco del M5S – prosegue Coppola - posso inoltre affermare che abbiamo già pronto il piano di fattibilità per rendere operativi i cinque punti nel giro di un anno. E lo riteniamo necessario non soltanto in un ottica di tutela della salute e dell'ambiente, ma anche per contrastare il monopolio che la politica monocolore della regione, in evidente conflitto di interessi, ha assicurato ad Hera. Il tutto a scapito della qualità dei servizi, dell'abbattimento dei costi, delle politiche ecologiche”.
“Ed entrando nel merito, per farci un'idea di quanto sia pervasiva questa collusione, vorremo porre l'accento sul problema del
progetto Oda e del prodotto Matrix - prosegue l'esponente grillino -. Scevri dei proclami politici, vogliamo ricordare che sul sito matrixoda.it c'è scritto: <<L'impianto è stato autorizzato da tutti gli enti di controllo (Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Arpa Ravenna Unità IPPC-VIA, Comune di Conselice, Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Consorzio della Bonifica della Romagna Occidentale, Ausl Dip. Sanità Pubblica Ravenna e ha portato al conseguimento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, che è il provvedimento che autorizza l'esercizio dell'impianto di Conselice. È stata inoltre eseguita la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale che ha espresso il giudizio di compatibilità sull'esercizio dell'impianto e ha dato esito positivo>>”.