mercoledì 5 marzo 2014

Impianto Matrix, il sindaco: “Vogliamo rassicurazioni”-estense .com -5 marzo 2014

Parere negativo della giunta al trattamento delle scorie da inceneritore. Chiesto un incontro con proprietà e organismi competenti

fiorentini sindacoArgenta. La realizzazione di un impianto di trattamento delle scorie da inceneritore nel Comune di Conselice, l’impianto Matrix, preoccupa i cittadini di Argenta e ora anche la giunta del sindaco Antonio Fiorentini ritiene di non essere rassicurata dagli organismi competenti “su svariati punti fondamentali”. Organismi ai quali la giunta, dopo aver espresso parere negativo, chiede un incontro pubblico, assieme alla proprietà, per chiarire una serie di aspetti ancora vaghi.
“Pur sapendo perfettamente – spiega lo stesso Fiorentini – che le licenze competono a organi di governo che non sono quello del Comune di Argenta, la realizzazione di un impianto di questo tipo coinvolge direttamente e indirettamente anche la nostra comunità: pertanto si ritiene opportuna una richiesta formale di chiarimento, anche da esprimersi tramite un Ordine del Giorno del Consiglio Comunale”.
L’argomento è stato ampiamente dibattuto nel corso di un recente incontro con i cittadini promosso dall’associazione Borgata di S.Antonio, ma i timori del possibile impatto sulla salute dell’impianto attraversa tutte le forze sociali e politiche del territorio. Uno delle principali obiezioni, sottolineate dal sindaco Fiorentini, riguarda la tardiva comunicazione e informazioni di una simile realizzazione, che “doveva esser fatta pervenire a questa Amministrazione tempestivamente dagli organi preposti a farlo e non a percorso avviato”.
“Servono – ribadisce Fiorentini – rassicurazioni sull’impatto in termini di salute e di tutela dell’ambiente nonché delle attività produttive di tutte le aree interessate. L’Amministrazione, nella propria volontà di agevolare un percorso virtuoso che tende ai rifiuti zero, sa che nelle condizioni attuali le scorie da inceneritore esistenti se non bonificate e riciclate finiscono in discarica e conseguentemente anche nel sottosuolo con effetti talora nocivi. Tuttavia, si chiede se un impianto del genere garantisca questo servizio e se il luogo di realizzazione sia appropriato e non piuttosto in conflitto con gli ambienti circostanti”.
Un altro elemento di preoccupazione è dato dal trasporto che, quando condotto su ruota, “non può essere effettuato da mezzi telonati incapaci di garantire la non dispersione di materiale”. “In generale – puntualizza il sindaco – impianti che trattano sostanze potenzialmente pericolose si servono del trasporto su rotaia che in questo caso non sembra preso in considerazione nonostante le nostre sollecitazioni”. Fiorentini è anche preoccupato dalla provenienza dei materiali, cioé da quali e quanti inceneritori la proprietà dell’impianto Matrix intende approvvigionarsi. “In generale, come espresso in altre occasioni – aggiunge Fiorentini – si ritiene che questo genere di operazioni dovrebbe essere al servizio delle pubbliche programmazioni, con controlli in entrata e in uscita sottoposti ad audits, e che la qualità ambientale sia certificata da enti ovviamente terzi”.
Fra le rassicurazioni chieste dal sindaco di Argenta vi è anche quella relativa alla sicurezza dei lavoratori addetti all’impianto.
“Nessuna di queste osservazioni – conclude – ci risulta soddisfatta, ferma restando la perplessità sul luogo stesso di impianto. Pertanto si esprime un parere negativo e si chiede la convocazione di un incontro pubblico nel Comune di Conselice alla presenza della proprietà e degli organi che hanno predisposto l’iter di autorizzazione”.

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