giovedì 27 febbraio 2014

Incenerimento rifiuti, smaltimento scorie da incenerimento ed aspetti medico sanitari -Pavaglione.net -27 febbraio 2014

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2014

La posizione della Lista Civica Per la Buona Politica. Verlicchi Sindaco

La lista civica Per la Buona Politica ha partecipato al pubblico dibattito organizzato dal comitato C.A.S.T.A. - No Matrix che si è tenuto ieri sera mercoledì 26 febbraio a Conselice presso il Teatro Comunale sul tema "Incenerimento rifiuti, smaltimento scorie da incenerimento ed aspetti medico sanitarI".

L'incontro con la frazione di Giovecca, inizialmente previsto proprio per la serata di ieri mercoledì 26 febbraio, è stato pertanto rimandato. Torneremo presto a Giovecca, entro e non oltre il mese di marzo.

Il riutilizzo delle scorie da incenerimento per produrre del cemento riguarda tutti i cittadini della Romagna e non solo gli abitanti di Conselice: è innanzitutto una questione che riguarda la salute dei cittadini.

Crediamo anche che il problema dei rifiuti sia da cambiare a monte, evitando di incenerire ma realizzando la raccolta differenziata.

Vogliamo fornire due dati: incenerire i rifiuti non li fa scomparire ma produce più del 20% di scorie, anche pericolose. La raccolta differenziata potenzialmente arriva a recuperare fino al 90-95% dei rifiuti per cui solo il 5-10% di rifiuti non pericolosi va, con questo sistema, in discarica.

La raccolta differenziata come primo beneficio ha la diminuzione della produzione di rifiuti: i Comuni che hanno adottato il porta a porta hanno diminuito del 92% il quantitativo totale.

Facciamo un rapido confronto considerando una produzione di 1000 ton di rifiuti.

Attuale sistema (dati HERA) per 1000 ton, di cui:
125 t di compost
320 t di “altro” (selezione, recupero, impianti di terzi)
255 t discarica
300 t inceneritore: e produzione di 60 t di scorie anche pericolose.

Raccolta porta a porta:

aumento sensibile della raccolta differenziata, dal 50% attuale al 85% (dato cautelativo) e quindi avrei non 500 kg tra discarica e inceneritore, ma solo 150 kg. Inoltre, come detto sopra, il porta a porta riduce di circa 9 volte la frazione indifferenziata, per cui i 150 kg diventerebbero 16 kg.

Riassumendo, su 1000 kg di rifiuti, con il PORTA a PORTA avremmo 16 kg di rifiuti da discarica, mentre attualmente abbiamo 255 kg in discarica e 16 kg di scorie.

Abbiamo guardato con attenzione i documenti di analisi di impatto ambientale e il Bilancio di Sostenibilità di Hera, ma crediamo che il problema sia mal posto:

Quali obiettivi si vuole dare questo territorio?

Vuole intraprendere uno sviluppo sostenibile o no?

La raccolta differenziata porta a porta è la strada per evitare le scelte che questa politica ci sta imponendo, intraprendendo invece uno sviluppo sostenibile che crei una ricchezza distribuita rispetto allo stoccaggio e al matrix, che producono, invece, grandi numeri per pochi!

Per non avere il Matrix bisogna evitare di bruciare i rifiuti e per evitare questo bisogno avere una raccolta differenziata porta a porta andando verso rifiuti zero.

Noi siamo per:
incentivare la raccolta differenziata porta a porta per conferire in discarica il minimo rifiuto indifferenziato possibile;
premiare le famiglie e imprese virtuose con l'obiettivo di adottare una tariffa puntuale in base al rifiuto indifferenziato prodotto;
promuovere informazione e sensibilizzare al tema la cittadinanza partendo dalle scuole dell'infanzia;
rinegoziare i rapporti contrattuali con HERA superando il palese conflitto di interessi Comuni – HERA, rivedendo il sistema tariffario a vantaggio di cittadini-imprese-famiglie.

Inoltre ponendosi come obiettivo rifiuti zero, proponiamo di:
favorire il compostaggio domestico;
incentivare l'uso dell'acqua da rete pubblica o attinta a fonti da installare nel territorio;
sensibilizzare l'acquisto e la vendita di latte, detersivi, ecc. alla spina e in generale tutte quelle abitudini che riducano i rifiuti da imballaggi e simili;
favorire l'uso di pannolini lavabili;
eliminare la plastica dalle mense scolastiche;
realizzare l'isola del riuso, come area riservata alla ricezione di oggetti ancora in buono stato, che i cittadini possono conferire e che vengano ridistribuiti poi a persone che li richiedano.

Questi sono alcune delle idee che metteremo nel nostro progetto di mandato sul tema rifiuti e che affrontano il problema, come è del resto nostra abitudine, nell'interesse dei cittadini.

Umberto Giornelli
Presidente dell'Associazione Civica Per la Buona Politica. Verlicchi Sindaco
 

http://www.pavaglionelugo.net/2014/02/incenerimento-rifiuti-smaltimento.html